martedì, 29 aprile 2008

A noi!

Così la disfatta si è completata. Un voto inatteso al secondo turno, ha spalancato le porte del Campidoglio a Gianni Alemanno. Un voto che va analizzato dal fatto che sessantamila romani hanno votato Zingaretti per la Provincia e Alemanno per il Comune. Un'analisi in realtà semplice da fare, è stata la bocciatura dello stesso elettorato di centrosinistra verso la candidatura francamente improponibile di Francesco Rutelli. Pensare che Roma fosse Cosa Nostra...ovvero del Partito Democratico, dove la successione al governo della città dovesse avvenire per successione dinastica, è stato un suicidio. L'elettorato non ha tanto punito il fantomatico gruppo di potere, anche perchè è naturale che si formi dopo quindici anni di governo ininterrotto, ma bensì una gestione classista del Comune, tutta chiusa al proprio interno e poco aperta alla società civile, se non ai salotti che contano. Si aprirà un processo verso Veltroni e verso la sua gestione del PD, che onestamente ha bisogno di cambiare rotta....sono i fatti a stabilirlo. Si ordiranno trame contro l'attuale vertice democratico, si riproporrà il vecchio scacchiere del dalemone? Lo vedremo...lasciatemi dire però che queste foto, per me, segnano un onta vergognosa per la città di Roma. Al di là della vittoria della destra, mi lascia interdetto la vittoria del personaggio Alemanno, che a prescindere dalla sua storia politica, è una figura di basso profilo, non è un caso che quattro anni fa venne umiliato dallo stesso Veltroni, nelle precedenti amministrative. Lo vedremo all'opera, ma onestamente Roma merita un Personaggio carismatico, come nel bene e nel male lo sono stati sia Rutelli che Veltroni, e non un esponente politico senza infamia e senza lode di un partito (AN) che si è disciolto in ventiquattro ore nel magma berlusconiano. Fa riflettere il trionfo di saluti romani di ieri al Campidoglio e anche il festeggiamento dei tassisti strombazzanti per le vie di Roma. Non mi rassegno all'idea che Roma sia questa, che paradossalmente dopo sessant'anni, vengano ben accettatti quei saluti che in realtà venivano mal sopportati quando Mussolini dominava Roma. Ora si aspettano i fatti, le promesse cacciate di ventimila extracomunitari e tante altre cose, per il resto mi auguro che dal Loft si scenda per strada, prima o poi.

Diabolicus alle 09:32 in: politica, roma, elezioni, partito democratico
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mercoledì, 16 aprile 2008

Il senso della realtà

Il risultato elettorale non stupisce più di tanto, anche se c'è da verificare bene il peso delle amministrative che ha già dato esiti negativi per il centro sinistra come la sconfitta del buon Illy in Friuli. Aspetto il risultato finale di Roma, che già dai primi riscontri non preannuncia nulla di buono. Sul risultato delle politiche mi limito a fare poche considerazioni. La prima è che l'elettorato di centro sinistra dopo questo terzo ritorno di Berlusconi, deve smetterla di guardare a chi vota diversamente da esso come un genere marziano e becero da irridere con altezzoso disprezzo. I presupposti per sentirsi diversi e migliori degli altri non ci sono più e l'arroccarsi su posizioni indignate verso l'altro popolo italiano, ormai dopo quindici anni risultano vecchie ed inutili. Il non entusiasmante risultato del PD e il catastrofico 3 per cento della Sinistra Arcobaleno, non devono essere escusivamente attribuiti agli ingrati e ignoranti italiani che votano per Berlusconi, ma devono essere visti all'interno dei due schieramenti. Ovvero alla mancata capacità attrattiva che hanno avuto entrambi e alla mancata o parziale capacità di comprendere le esigenze del Paese e dare risposte adeguate. Il PD, che fondamentalmente non ha avuto il tempo necessario di radicarsi a causa della brusca interruzione della legislatura, non è riuscito a smarcarsi dalla percezione pessima che gli italiani hanno avuto degli ultimi due anni di governo di centro sinistra. Come potevamo pensare che l'italiano riuscisse a vedere in Veltroni, la radicale novità rispetto all'esperienza di governo da cui uscivamo, nonostante il tentativo di voler nascondere Prodi nelle cantine di Palazzo Chigi. Parliamoci chiari era folle pensare che bastasse rinnegare Prodi per poter avere un buon successo elettorale. La perdita di percezione del senso comune e reale della situazione italiana e del malessere dei cittadini l'ha pagata clamorosamente la Sinistra Arcobaleno. Gli stessi operai e lavoratori, che storicamente votavano per quell'area politica o si sono astenuti o hanno votato Lega. Nel momento in cui la paura per il futuro in termini economici e sociali da sempre paga a favore della Destra, la risposta è stata quella di candidare nuovamente Caruso aggiungendo inoltre esponenti di alcuni centri sociali tra i quali il Leoncavallo. Se in Italia ormai si fa la caccia al rumeno, era prevedibile pensare che si preferisse Borghezio al ministro Ferrero. E sei si pensa ancora che la voglia di sicurezza, di ordine e di legalità siano temi retrogradi e fascisti, si resterà giustamente in eterno fuori dall'arco costituzionale. Alla fine avremo di nuovo Berlusconi a capo del Governo. Abbiamo il vantaggio che ormai lo conosciamo e quindi sappiamo anche come si muove e dove va a parare e questo potrebbe risultare buono anche per l'opposizione. Io aspetto di vederlo all'opera, di vedere se metterà in pratica l'enormità di cose promesse e per le quali ha ricevuto un ampio credito. Sulla capacità di attuare il programma di Alice nel paese delle meraviglie ho grossi dubbi, invece non ho dubbi sulla tenuta della maggioranza nonostante il peso determinate della Lega in entrambe le Camere. All'opposizione il dovere di fare un'opposizione seria e determinata senza sconti ma senza ostruzionismi e iniziare a creare una vera alternativa credibile al berlusconismo, che alla fine della fiera morirà per sopraggiunti limiti d'età e non per essere stato battuto sul campo.

Diabolicus alle 09:56 in: politica, elezioni, partito democratico
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venerdì, 11 aprile 2008

Supporters

....e poi uno dice che non li vota...ma come si fa?!

 

Diabolicus alle 10:47 in: politica, roma, elezioni, totti, asroma, partito democratico
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Per la cronaca....Il X Municipio è il mio . Tra l'altro, come se mancassero, nella mia zona, signore e signori in abiti succinti, che di notte passeggiano. Ce manca pure la rappresentante al consiglio circoscrizionale.  Da notare assolutamente il partito di appartenenza....Caro Boselli, invece di sputare veleno e rancore da isterico nei confronti del Partito Democratico, guarda in casa tua ...Come dire, in nome della laicità, a morte la "cilicia" Binetti....ma lunga vita a 'ste zoccole!

Diabolicus alle 10:43 in: politica, personale, elezioni, partito democratico
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mercoledì, 09 aprile 2008

Meno 4

Mancano quattro giorni alle elezioni, e leggendo i giornali di oggi, sembra che la campagna elettorale sia appena iniziata. Infatti una disputa elettorale, così sotto tono non la ricordo da anni mentre ieri c'è stato uno scatto in avanti, un fuoco di fila proveniente da destra, degno dei giorni migliori. Nell'ordine le dichiarazioni di ieri provenienti dar Nano & C. sono le seguenti:

-"Esami di sanità mentale per i pubblici ministeri"...che dire una proposta altamente democratica e che dimostra un forte senso delle istituzioni

- In virtù della notizia precedente e delle ultime farneticazioni di Bossi,  il buon Walter ha proposto arNano un patto di lealtà repubblicana.Silvio ha respinto la proposta, dicendo che non accetta patenti di lealtà da un erede del partito comunista. Occorrerebbe ricordare al Nano ghiacciato, che quel brutto e cattivo partito comunista italiano è stato il pilastro delle norme costituzionali e democratiche di questo paese. Del resto non si può pretendere di arrivare a ragionamenti assai complicati, ad un minorato mentale nonchè assolutamente ignorante dei principi basilari che da decenni, regolano la società civile italiana  . Non è un caso che il Presidente Scalfaro, ai tempi del primo governo berlusconi, inviò a Silvio, tramite l'allora ministro dei Rapporti col Parlamento Giuliano Ferrara, un vademecum sul funzionamento della Costituzione italiana.

- Il senatore De Gregorio, passato da Di Pietro a Berlusconi, è indagato per favoreggiamento alle cosche mafiose in Calabria. Oserei dire, che mi avrebbe più stupito sapere che Berlusconi non ha lo stesso parrucchiere della Brambilla.

- Quel brav'uomo di Dell'Utri fa invece presente, che in caso di vittoria della destra, verrano riscritti i libri di storia, troppo condizionati dalla retorica della Resistenza, che Luciano Moggi è innocente, che Luxuria è un "bravo ragazzO"  e che i gay sono una potenza.

Insomma i presupposti ci sono tutti, per non dormire sonni tranquilli... ringrazio Dio che al Quirinale ci abiti un uomo che si chiama Giorgio Napolitano.

Diabolicus alle 09:18 in: politica, elezioni, partito democratico
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giovedì, 20 marzo 2008

C'è posta per me

Ieri sera vado a cena da mammà, che appena entro in casa mi dice:" t'ha mandato una lettera Veltroni!"....ah beh, "che culo!"...penso. Vado, scarto e apro e ci sono due fogli attaccati. Leggo il primo in cui Walter, molto amichevolmente...come se fossimo amici da una vita, mi saluta apostrofandomi "Gentile Stefano"....che dire, tanto caruccio..tanto a modo 'sto comunista. Insomma, comincio a leggere e Walter mi ringrazia per essere andato a votare alle Primarie del 14 Ottobre. Dice che sente tutto il peso del suo ruolo, dice che lui si sacrifica non per una carica (eventuale), ma perchè è necessario al fine di rendere un servizio utile al Paese. Dice che le altre formazioni politiche sono un caravanserraglio, un'accozzaglia di gente che ripropone le stesse facce e le stesse parole da anni. Me fa dice...che c'ha tanto bisogno di me, del mio aiuto, che se domenica 30 marzo mi reco al circolo del PD vicino casa, mi danno tanti bei volantini ed opuscoli da distribuire. Dice...vieni vieni fra queste braccia, amor delizia e vita...(ho fatto pure la citazione operistica, tiè). Fatto sta che finisco di leggere la letterina, e vedo che il secondo foglio non si stacca...e com'è...boh. Giro, apro tutto...e che bella sorpresa...Walter insieme alla letterina, m'ha mandato pure un bollettino di conto corrente. Tanto gentile, che è pure tutto pre compilato addirittura posso anche scegliere quanto donare, mettendo una crocetta sulla cifra desiderata. Beh...Gentile Walter, sei stato stato tanto educato e tanto simpatico e anche molto efficiente col bollettino precompilato.....ma a sto giro non becchi un eurino, ho già dato alle Primarie e tanti altri soldini riceverai con i rimborsi elettorali....ecco vedi di farti bastare quelli, che sono ampiamente sufficienti! Anzi la prossima volta, che ti viene voglia di scrivere, insieme alla letterina invece di allegare un contocorrente, piazzaci qualche banconota sonante...un presente, un cadeau per gli affezionati, che fa tanto democrazia cristiana ma che de sti tempi sarebbe tanto gradito.

Diabolicus alle 09:26 in: politica, personale, elezioni, partito democratico
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martedì, 18 marzo 2008

Ramona la Rumena

Copio e incollo da Corriere.it. (i commenti tra parentesi sono miei)

Ramona Badescu, lei si candida con Alemanno per il Comune di Roma...
« Già, vorrei portare la mia esperienza di persona straniera fortunata a favore degli stranieri. Dei rumeni, i miei connazionali».  (potrebbe essere una buona idea)

Con la lista del centrodestra? «Ho preferito». (uhm...qualcosa non mi torna)

In che senso? «Mi aveva chiamato anche Rutelli. Però...».

Però?
«Dopo l'esperienza comunista di Ceausescu, non ce l'ho fatta ad accettare». (ahahahahahaha...questa è comicità allo stato puro)
Ma Rutelli mica è comunista... «Vabbè, però mi sono ritrovata molto meglio nel programma di Alemanno. E poi se pensiamo a Veltroni... ». ( e se pensiamo a Fini e ai suoi colonnelli che andavano organizzando le ronde anti-rumeni nelle periferie romane......no eh?)

Se pensiamo a Veltroni? «Ricordiamo come ha trattato i rumeni in novembre per quella brutta storia di omicidio. Ha scatenato una vera campagna d'odio». (ricordiamo quanto sei fallita...e quanto rappresenti male i rumeni che fanno un lavoro serio e dignitoso qui in Italia)

Lei che mestiere fa? «Bah, so cantare, ballare o recitare: direi che sono un'attrice».  (direi che se te stai zitta fai più bella figura!)

Ma anche una soubrette? «Anche. L'importante non sono i termini, ma sapere trasmettere le emozioni» (e l'emozioni che trasmette lei non s'affrontano). E cosa dice allora della battuta di Berlusconi sulle soubrette? «Quale?».
Ha detto: io non candiderei le soubrette,
con loro ci farei altre cose.. «Perché Berlusconi ha tempo di fare anche altre cose, oltre a tutte quelle che fa già?». (attenta cocca...che se metti in discussione il gallismo der Nano, rischi de ritrovarti a Bucarest nel tempo di un attimo...altro che Campidoglio)

Risposta diplomatica... «Grazie. La diplomazia è fondamentale in politica. Per questo adoro Giulio Andreotti». (che non è Oreste Lionello con la gobba e gli occhiali....che questa è capace che s'è confusa)

Che vorrebbe fare per Roma se venisse eletta? «Un numero verde bilingue italo- rumeno da mettere in Campidoglio. Perché credo sia fondamentale partire dalla comunicazione per arrivare a una migliore integrazione. Ma non solo...».  (oh....il numero verde è fondamentale....risolverebbe in un attimo i problemi di integrazione...io ci metterei lei a rispondere, almeno si rende utile e non spreca fiato inutilmente)

Cos'altro? «Il traffico. Al ministro dei Trasporti rumeno, per risolvere il problema del traffico a Bucarest ho consigliato di fare un accordo con una ditta di motorini italiani...». (signori miei, questa è 'na scienziata vera..qui stiamo di fronte ad un mix tra Margareth Thatcher, Imelda Marcos e pure un' Indira Gandhi, tiè)

E per il traffico di Roma? «Ci devo pensare». (bella, non ce pensà troppo che rischi de mandare in tilt quel poco che t'è rimasto in quella testolina)

Io mi domando come possa venire in mente di candidare un soggetto simile...qui stiamo oltre ogni limite consentito. Ma almeno evitassero di farla intervistare, di proferire parola....visti i risultati. Poi dice che uno diventa razzista....

Diabolicus alle 14:48 in: politica, elezioni
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venerdì, 29 febbraio 2008

Il Parlamento che verrà

Continua, a destra, l'operazione accattonaggio, per le prossime elezioni, tra i personaggio dello spettacolo e della TV. Stavolta è il turno de La Destra di Storace, che candida nel Lazio Paola Ferrari. Giornalista RAI, nonchè moglie di Marco DeBenedetti, amministratore delegato della TIM. La Ferrari andrà a fare la numero due nel Lazio, dietro alla Santanchè...insomma un Listone Botulino sempre più arrampante. La signora Ferrari dice che è una donna di destra e che dopo avere avuto tanto dal giornalismo, è ora di fare qualcosa per gli altri. In altri termini, ha sposato il miliardario, ha attaccato il cappello al chiodo e quindi quale migliore modo di passare i pomeriggi in Transatlantico tra le amiche di sempre per un brunch, un tè o un happy hour alla bouvette. Dato che la lista delle starlette e affini, a destra, si sta sempre più rimpinguendo...non vi sembra che manchi tra di loro un organizzatore di grandi eventi? Un uomo che anche in Parlamento, sia in grado di serrare le fila tra le deputate della destra, colui il quale diventerà il nuovo Richelieu di Montecitorio, il tessitore dei rapporti incrociati nonche addetto alle relazioni esterne. Sempre La Destra di Storace, ha trovato il personaggio  perfetto a rivestire questo ruolo, e infatti vi pare che anche Briatore non debba essere della partita. E così Storace e la Santanchè vorrebbero candidarlo nelle loro liste al Senato, come italiano all'estero. Questo si che è un vero capolavoro di strategia politica e di ingegneria costituzionale. Comunque mentre le formazioni politiche si arrovellano per trovare delle soluzioni geniali al rebus delle candidature, l'attualità politica è in fermento. Infatti oggi devono essere depositati i simboli elettorali per le prossime elezioni. Il caso vuole, che io lavori nel "tempio" dove vengono consegnati i loghi delle Liste. Qui fuori c'è un vero manicomio....per un meccanismo contorto di visibilità, che ancora mi sfugge, da parecchi giorni c'è gente che fa la fila qui fuori. La prima ad essersi accampata (perche questi signori per non perdere il posto in fila si accampano anche la notte) è stata una signora anziana che s'è presentata con una sediola pieghevole con un cartello con la scritta "Primi arrivati" e sta là a fare la fila per consegnare la lista "No Euro". Tra le altre in fila ho visto un simbolo con una sedia a rotelle, mentre stamattina affianco all'omino con la bandiera de La Destra c'era un altro omino, con un cartello, che presenta una lista nuova e innovativa con un nome che è tutto un programma: Lista "No ai Pacs" - "Contro la marea anticristiana". Comunque oggi qui sto teatrino finisce, e ufficialmente iniziano le danze.

Diabolicus alle 09:07 in: politica, personale, elezioni
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lunedì, 25 febbraio 2008

L'importante è crederci

Da qualche giorno Roma è tappezzata dai manifesti elettorali della Santanchè. A parte i colori inquietanti, che sono volutamente tendenti all'antico, quello che lascia più perplessi è l'espressione mistica e trasognata della Santanchè. Spalle al muro, capello sciolto e sguardo rivolto  verso il vuoto...verso l'immensità dei suoi pensieri. Direi un preciso mix tra Maria Maddalena e Valeria Marini, una novella Giovanna d'Arco in attesa dal parrucchiere. Lei crede in un futuro migliore, io credo in un futuro senza di lei.

Diabolicus alle 08:50 in: politica, elezioni
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