Domenica scorsa, si è chiusa la mostra degli abiti, dei gioielli, dei ricordi e di tutto ciò che appartiene al mondo Callas, praticamente un reliquiario. C'era di tutto, abiti di scena e della vita privata (da Biki a Dior a YSL), appunti scritti da Lei, spartiti, lettere, regali di Onassis, foto e ritratti. L'emozione è stata tanta, avere davanti degli abiti indossati da Maria non capita tutti i giorni e non nascondo che ne stavo per toccare alcuni. E' stato un enorme peccato, essermene ricordato solo all'ultimo. L'allestimento è durato a lungo e l'ingresso era gratuito, alla luce di quanto ho visto, posso dire che occorreva andarci, in pellegrinaggio, ogni santo giorno. Anche se in ritardo, vorrei condividere, queste emozioni, postando le foto che solo oggi ho avuto tempo di scaricare.

(Tosca)

(Violetta - La Traviata)

(Il Biglietto scritto da Meneghini, con cui annuncia il forfait della moglie Maria Callas, dopo il primo atto della famigerata Norma di Roma)

(Abito rosso indossato da Maria Callas, durante gli sciagurati concerti di Tokyo con Giuseppe di Stefano)
Diabolicus alle 13:35 in:
callas
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