lunedì, 29 settembre 2008

Tennis.....j'adore

Dopo due anni e mezzo, ieri pomeriggio ho ripreso in mano una racchetta da tennis. Con lui e lui ci siamo recati, nell'ormai famoso gruppo Yellow Tennis. Mentre lui ormai è lanciato nei tornei, io e lui riprendevamo dopo anni di inattività e per questo ci hanno messo a giocare insieme. Oserei dire che siamo riusciti a  bonificare quella zona del Lungotevere da gabbiani ed altri volatili che malauguratamente si trovavano a passare in quel frangente. Piano piano abbiamo cominciato a raddrizzare un pò la mira...ma ci sarebbe ancora tantissimo da lavorare. Tuttavia ho avuto l'ennesima conferma che il tennis è uno sport che mi piace troppo. Stamattina mi sono svegliato con le ginocchia a pezzi, dolori all'inguine  e me fa male 'na chiappa (la destra)....oserei dire che è una strana sintomatologia post-tennis, ma è evidente che certe impostazioni sono completamente da rivedere.

Diabolicus alle 10:49 in: personale, amici, gay , tennis
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martedì, 06 maggio 2008

Pacchi surprise

Oggi ritorno all'amara realtà della vita quotidiana, dopo quasi una settimana di ferie in cui sono stato completamente solo a casa e durante la quale ho dato vita ad un tour de force per locali gheis, iniziato giovedi sera e terminato domenica, ovviamente con degli intermezzi balneari in quel di Capocotta. Era una vita che non avevo sti ritmi, provocati da circostanze esterne e coinvolto da amici veramente cari  e diciamo che va bene così, per un po di tempo. Del resto certe visioni vanno somatizzate bene e serve del tempo per riprendersi da certi choc anOfilattici. Vedere Lepoldo Mastelloni che si dimena come una balena, ammantato da un trench che invano tentava di coprire la mole, è uno spettacolo a dir poco raccapricciante. Oppure Cecchi Paone, che ha riacquistato la stesso peso d qualche mese fa...come se il passaggio all'Isola dei Famosi non fosse mai avvenuto. Oppure, le prime apparizioni di qualche neo-deputata in versione onorevole-ballerina in disco...che fa tanto Mastella lesbo-chic. Tuttavia, meglio questo che ritornare a lavoro e trovare in giro qui per l'ufficio dei messaggi inquietanti, che improvvisamente ti catapultano in una durissima realtà. Segnali, che ti risvegliano da un torpore post-ferie e che ti sbattono in faccia senza pietà  il futuro mio e degli italiani per i prossimi anni. Non è bello ritornare e vedere disseminati degli scatoloni tutti belli chiusi con sopra scritto "NON TOCCARE - PER IL MINISTRO MARONI"., e il tutto in piene consultazioni in corso...uff, poretti noi!!!

Diabolicus alle 12:51 in: politica, ufficio, personale, amici, gay , mare spiaggia, estate2008
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mercoledì, 23 aprile 2008

Il lilla che invoglia

Nonostante un ostracismo durato per anni e dopo averle osteggiate, derise e criticate, mi sono piegato anche io alla logica All Star, e scegliendone tra tante, ne ho prese un paio dal colore ai limiti della sobrietà...ovvero un fucsia con i lacci lilla.  Il colore non dista molto da quelle in foto, ma con la differenza dei lacci in tinta e del fatto che le mie hanno un tessuto lavato, che fa tanto vintage. Un effetto che permette di dare un tono vissuto alla scarpa e limitando l'effetto da sedicenne incallito. Tuttavia m'ha colpito più il colore che il modello....che mi lascia ancora  perplesso, del resto si tratta sempre di una Superga alta, ma almeno ho variato le modulazioni dei colori delle mie scarpe estive e spezzando finalmente la monotonia della scarpa nera o bianca. Soprattutto è una scarpa da poter mettere sempre senza problemi e senza stare a pensare se si sporcano o meno, come invece mi accade puntualmente  con un paio di scarpe bianche di non lontana acquisizione. L'acquisto di queste scarpe bianche, m'ha fatto scoprire il senso di schiavitù verso un capo d'abbigliamento, che è sfociato ai limiti del delirio lunedi sera. Infatti lunedi sera decido di uscire con un amico e dopo aver visto il cielo sereno, decido di indossare per la seconda volta queste benedette scarpe all'aperto. Quindi esco tutto in versione primavera in fiore, entro in questa enoteca...si beve, si ride, si scherza come sempre, quando all'improvviso si scatena di fuori la tempesta perfetta. Un senso di anZia  misto a disperazione mi assale alla gola.  Prima maledico il mio amico che mi ha convinto ad uscire e poi mi sto per alzare per andare dal proprietario a chiedere due buste da infilare come copri scarpe. Per fortuna si trattava di un temporale estivo, ma tant'è che la strada era completamente bagnata e piena di pozzanghere. Ecco..se lunedì sera vi è capitato di vedere uno  che a via del Corso volteggiava tra una pozzanghera e l'altra ero io...sicuramente avrò fatto la figura dello scemo, ma almeno ho limitato i danni.

Diabolicus alle 09:42 in: moda, amici, gay
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lunedì, 03 marzo 2008

Norme di autodifesa

Alla luce dei vari commenti anonimi, che si sono succeduti in questi ultimi periodi, è emerso un dato univoco, ovvero che a Roma la Diabolica s'è fatta un sacco de amiche.  Secondo una vecchia teoria per la quale,  nel bene o nel male purchè se ne parli, oppure molti nemici molto onore...anche se la persona che diceva quest'ultima frase è finita a testa in giù a piazzale Loreto ...io guardo avanti senza colpo ferire. Tuttavia, c'è qualcuno che teme per la propria incolumità e credibilità, tant'è che il "Consiglio Supremo di Difesa" che si è tenuto nel fine settimana, ha varato la nascita del comitato "Salvate il coinquilino di Diabolicus".  Insieme a lui, che da qualche annetto è il mio compagnero delle serate romane, e quindi visibilmente esposto,  al fine di non cadere anch'esso vittima di eventuali ripercussioni si è stabilito che:

- Nelle cene in luoghi pubblici, verrà assunto un assaggiatore ufficiale.

- Per i tragitti di lunga percorrenza, goderemo dei servigi di un paio di Body Guard. I quali verrano scelti dopo una lunga ed accuratissima selezione. Ovviamente su questo capitolo c'è stato un accordo immediato ed unanime, anche per ciò che riguarda eventuali turni di lavoro straordinari.

Nel caso in cui tutto ciò non bastasse, verranno adotatti i seguenti provvedimenti:

- Cammineremo sempre ad un metro di distanza, l'uno dall'altro

- In caso di pericolo immediato e futuro, verranno negate fino alla morte conoscenze ed apparentamenti reciproci.

- Nelle situazioni di maggiore visibilità pubblica, provvederemo a dei mascheramenti al fine di evitare riconoscimenti.

Io credo che un pò tutti noi, abbiamo il difetto di giudicare o di nutrire un senso di antipatia verso una persona solo dall'aspetto, senza neanche conoscerla. Io per primo, ho questo grosso difetto....e magari mi lancio verso giudizi affrettati, che spesso vengono dati con superficialità ma sempre con spirito ironico e senza nessuna cattiveria. Ecco è proprio la cattiveria ed il rancore che ho letto in alcuni commenti, che mi hanno colpito e mi hanno fatto un pò riflettere. Detto questo, peace & love a tutti..ad amici e nemici. A quest'ultimi se proprio non mi sopportate...basta un clic o un colpo d'unghia sulla tastiera per cambiare pagina web e leggere altre cose

Diabolicus alle 09:39 in: personale, amici, gay
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giovedì, 07 febbraio 2008

La Foto

Chi l'avrebbe mai detto, che mi sarei ridotto a fare la fine di Cenerentola!!!

Diabolicus alle 13:02 in: casa, personale, amici, mie foto
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giovedì, 31 gennaio 2008

Cominciamo bene

Tra pochi giorni, anzi tra poche ore, inizio il trasloco. Eh si,alla veneranda età di 3. anni, ho preso la decisione di andare a vivere da solo, o meglio dividere un appartamento con uno dei miei migliori amici. Così ieri sera, ho cominciato a portare alcune cose, tra cui la cartaigienica di colore rosa che profuma di rosa. Alla  vista di questa e altre cosette, il mio amico, col tentativo di fare lo spiritoso, mi dice che su questi presupposti la convivenza è impossibile, così prende e chiude a chiave la porta del corridoio che divide la casa. Da una parte la mia stanza che sta vicino alla porta di uscita e dall'altra il resto della casa. Tra una risata e l'altra...gli dico: "apri non fà lo scemo!"...gira la chiave ma non riesce a sbloccare la serratura..azz! Porca pupazza, è rimasto chiuso dentro. Cominciamo una serie di operazioni per tentare di sbloccare la serratura... il rischio clausura si materializza, dato che mi viene richiesto di armeggiare con  attrezzi da lavoro, dei quali a stento ne conosco nome ed utilità. Tentiamo di aprire con altre chiavi e niente...io dall'altra parte della porta faccio un tentativo con delle pinzette per le sopracciglia, che erano lì "per puro caso". Niente da fare, così il mio amico mi consiglia di scendere dalla ragazza che sta al piano di sotto, per chiedere aiuto. Mi dà un altro paio di chiavi per tentare e nulla, mi presta uno sbloccante spray per serrature...e nulla da fare. Sta ragazza, con un piglio deciso mi fa presente che a questo punto non resta che buttare giù la porta con una spallata....uhm...oddio..eresia, st'atti di brutalità sono intollerabili, me farò male! Vabbè risalgo...tento...prendo la riconcorsa 1,2,3 corro e me sfragno (voce del verbo sfragnere) sulla porta senza alcun esito. Da solo non ce la faccio...riscendo dalla ragazza che mi vede in difficoltà e a voce alta dice "ragazzi c'è da buttà giù una porta!!!"...a 'sto grido di battaglia, rispondono due ragazzetti a stento ventenni. Saliamo, ma cambiamo tattica...stavolta tenteremo con un calcio. Primo tentativo andato a vuoto, secondo calcione..un boato...e finalmente si spalanca la porta. Quanto me so sentito operativo ieri sera, non ve lo posso raccontare!!!! Che serataccia, per fortuna che è bastata la mia maschia viriiltà per venire a capo di questa intrigata situazione. Ho capito che dovrò fà l'omo de casa....e ho detto tutto!

Diabolicus alle 10:20 in: casa, personale, amici, gay
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domenica, 18 novembre 2007

La Foto

Quando si dice, passare i sabato sera a pettinare le bambole o a ricamà er corredo.....che tanto non servirà mai!

Diabolicus alle 10:37 in: personale, amici, gay , mie foto
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lunedì, 29 ottobre 2007

Sfusi orari

Sabato sera, happy hour con Lady Aliante e Fabrycius in un posto tanto caruccio che non conoscevo e che consiglio a tutti coloro che stanno a Roma per dovere o per diletto. Dopo un bicchiere e l'altro, uno spuntino, innamoramenti fulminanti con altri clienti (rigorosamente etero?)...passeggiata in centro, per ritrovarsi a Campo dè Fiori. Il motivo scatenante che spinge moltitudine di gente di ogni genere, razza e ceto sociale, a passare una serata buttati in una piazza, generalmente in piedi a bere qualcosa....ancora mi sfugge. Boh...forse potevo chiedere spiegazioni ed essere illuminato dal Ministro Bianchi, anch'esso presente tra le moltitudini in piazza, che fa tanto comunista tres chic. Non resistiamo oltre cinque minuti, alziamo i tacchi e torniamo indietro...ci salutiamo ed ognuno fa ritorno alla propria macchina. Entro nella "Lucifera" e guardo l'ora: 00.30... e mi viene una folgorazione "" cazzo oggi scatta l'ora solare!!!" praticamente sono le 23.30. E' presto...vabbè decido...faccio un salto all'Alpheus, ci ritrovo qualche amico, vedo sti famigerati lavori di ristrutturazione e così pago sta tassa stagionale. Entro do un'occhiata e mi rendo conto che per alcuni il concetto di ristrutturazione, si limita ad  una mano di nero alle pareti e quattro divani bianchi disposti senza senso. Ritrovo mon ami do Brasil, che da una settimana vuole sapere il numero di serie di un paio di scarpe da poco acquistate. Anche stavolta mi sono scordato...ma tanto le ho ai piedi, vado al bagno me le tolgo e annoto...nel frattempo ho creato la fila al bagno... La calura si fa opprimente esco in giardino...due chiacchiare...una ragazza mi regala un paio di consumazioni, che sgargarozzo una dietro l'altra. In pochi minuti l'allegria aumenta senza motivo...qualche amico me lo perdo tra la calca...qualcun'altro mi saluta che va via...e mi ritrovo in un angolo a ballare da solo, con un sorriso da ebete. Mi s'affianca un ragazzino...c'ha 19 anni, mi invita ad uscire in giardino a parlare. Comincio a sproloquiare...gli dico che all'età sua dovrebbe restare a casa, che all'età sua ancora stavo a pettinà le bambole, e che non me spiego che educazione danno questi genitori alle nuove generazioni. Invece di mandarmi amabilmente affanculo mi richiede di entrare....io però mi sono stufato...che cazzo ci sto a fare la dentro, mezzo m'briaco, a fare la morale agli altri e con un'irresistibile desiderio di andare al bagno. Mi dileguo....esco e mi dirigo in macchina...cammino sul ponte di ferro....qualcuno mi suona, un'altro con il finestrino abbassato che mi grida "'a frocio 'ndo vai?"...nn c'ho neanche la forza di mandarlo a cagare. Finalmente entro in macchina...sono le tre e trenta, stavolta l'ora è esatta. Maledetta ora legale....ste serate distruggono il mio labile sistema emotivo...

Diabolicus alle 09:39 in: roma, personale, amici, gay , ragazzi
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giovedì, 26 luglio 2007

Romanità

Ieri, serata piacevolissima in compagnia di Zen per caso e consorte, Chico76 e Amenophis, Pinocchione76, io e mon ami do Brasil....per festeggiare l'arrivo a Roma di Tesslu. Cena in una tipica trattoria romanesca, nei pressi della Garbatella. Caratteristica di questo ristorante è il proprietario, dal "vago" accento romanesco, sicuramente scorbutico, della serie che se te ce deve mannà....te ce manna! Ma proprio per questo motivo, simpatico. Sapeva di avere a che fare con un tavolo di "maschioni" (eccetto la signorina Tesslu), e per questo le battute si sono sprecate. Su tutte una, che nessuno dei convitati ha sentito, tranne me. L'illustrissimo Proprietario, porta il secondo a mon ami do Brasil...gli serve il piatto e gli dice:" Ecco il piatto per il signore...(aggiungendo a voce bassa, ma anche no) si signore, n'artro frocio de gnente". Io ho riso da matti, gli altri non hanno sentito, tanto meno il mio amico al quale ho evitato di riferire la frase. Comunque al di là di questo, Guest Stars della serata: Tesslu che si è confermata una personcina semplicemente deliziosa e Kim Rossi Stuart che mangiava a due tavoli dal nostro.

Diabolicus alle 16:39 in: personale, amici, estate2007
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martedì, 17 luglio 2007

Confessions

Secondo alcuni studi svolti dalla famosissima ed infallibile università del Missouri, confidarsi con amiche o amici ed affrontare problemi parlandone per ore, risulterebbe controproducente. Nel senso che aumenterebbe l'ansia e la depressione della persona che racconta i suoi dispiaceri. E invece della depressione che coglie chi deve sorbirsi sto delirio di parole infinte, non ne vogliamo parlare? Andrebbe aperto un centro recupero per i confidenti professionisti. Se fosse esistito, io avrei rischiato di entrarci sul serio. Ero diventato uno dei confidenti di un amico, mollato dal suo ragazzo durante le scorse vacanze estive. Signori ho rischiato il suicidio, per mesi ad ascoltare le stesse cose senza che questo prendesse aria per un secondo. Se non bastava quando ci vedevamo, attaccava la sinfonia per telefono. Con gli altri amici ormai cercavamo di creare tattiche dissuasive, evitando di fare riferimenti a nomi, cose animali e città che portassero l'innamorato ferito ad attaccare i racconti e le confessioni. Potrò sembrare cinico e senza cuore, ma vi assicuro che è stata un'esperienza devastante.

Diabolicus alle 12:41 in: personale, amici, gay , ragazzi
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