Grace Kiss
E' uno dei miei film preferiti di Alfred Hitchcock, e questa scena è a dir poco eccezionale. E' dedicata alla persona con cui ne parlavo due sere fa...
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E' uno dei miei film preferiti di Alfred Hitchcock, e questa scena è a dir poco eccezionale. E' dedicata alla persona con cui ne parlavo due sere fa...
Io c'ho un entusiasmo pè questa...che non se contiene....

....ma non la vedete come sta seduta...io sono estasiato. Da stasera, prove su prove...lo stacco de coscia ce l'ho, dovrei un attimo lavorare sulla sistemazione delle parti basse per le tecniche di accavallamento. E poi una sessione straordinaria d'esercizi alla sbarra, per l'impostazione del collo del piede 


(notare che differenza tra la Bruni e quelle due squinternate a destra ovvero Anna d'Inghilterra e Camilla la Cavalla)
Inghilterra in visibilio e mio entusiasmo personale per le immagini che giungono da Londra, per la visita dei Sarkozy in Inghilterra. L'accoglienza a Carla Bruni preparata dal Mirror, con la foto a tutta pagina che ritraeva la ex modella completamente nuda, col titolo "Benvenuta in Gran Bretagna, Madame Sarkozy", la diceva lunga sul modo con cui veniva vista la nuova moglie del presidente francese. Ma è bastato vederla scendere le scalette dell'aereo, perchè gli inglesi si rimangiassero tutto. Con un portamento più regale di una Windsor ed una classe infinita, è giunta al cospetto della Regina sfoggiando un inchino che non si vedeva da decenni. Non è un caso infatti, che Elisabeth abbia tirato fuori un mezzo sorriso di compiacimento. Leggendo le cronache, pare che la Prima Dama di Francia, abbia incantato tutta la famiglia reale, mettendo assolutamente in ombra colui che doveva essere il vero protagonista della visita...ovvero il suo consorte presidente. In virtù di quanto visto, sono stati abbozzati paragoni con Jacqueline Kennedy. Per quanto mi riguarda, non esistono paragoni. Nel senso che la Jackie che spendeva patrimoni veri in abbigliamento e tutto ciò che riguardava il suo look, non poteva compensare con i soldi quello che madre natura le ha negato, ovvero la bellezza ed il portamento che invece la Bruni spontanemente mostra.
Tornando invece alle meschine cose di casa nostra. Ieri è andato in scena uno scontro a colpi di fioretto tra due "Dame" nostrane: Alessandra Mussolini VS Daniela Santanchè:
Mussolini (a proposito della Santanchè): "E' una donna politicamente orizzontale"
...quando si dice la classe...

Buona Pasqua a tutti!

Ieri sera vado a cena da mammà, che appena entro in casa mi dice:" t'ha mandato una lettera Veltroni!"....ah beh, "che culo!"...penso. Vado, scarto e apro e ci sono due fogli attaccati. Leggo il primo in cui Walter, molto amichevolmente...come se fossimo amici da una vita, mi saluta apostrofandomi "Gentile Stefano"....che dire, tanto caruccio..tanto a modo 'sto comunista. Insomma, comincio a leggere e Walter mi ringrazia per essere andato a votare alle Primarie del 14 Ottobre. Dice che sente tutto il peso del suo ruolo, dice che lui si sacrifica non per una carica (eventuale), ma perchè è necessario al fine di rendere un servizio utile al Paese. Dice che le altre formazioni politiche sono un caravanserraglio, un'accozzaglia di gente che ripropone le stesse facce e le stesse parole da anni. Me fa dice...che c'ha tanto bisogno di me, del mio aiuto, che se domenica 30 marzo mi reco al circolo del PD vicino casa, mi danno tanti bei volantini ed opuscoli da distribuire. Dice...vieni vieni fra queste braccia, amor delizia e vita...(ho fatto pure la citazione operistica, tiè). Fatto sta che finisco di leggere la letterina, e vedo che il secondo foglio non si stacca...e com'è...boh. Giro, apro tutto...e che bella sorpresa...Walter insieme alla letterina, m'ha mandato pure un bollettino di conto corrente. Tanto gentile, che è pure tutto pre compilato addirittura posso anche scegliere quanto donare, mettendo una crocetta sulla cifra desiderata. Beh...Gentile Walter, sei stato stato tanto educato e tanto simpatico e anche molto efficiente col bollettino precompilato.....ma a sto giro non becchi un eurino, ho già dato alle Primarie e tanti altri soldini riceverai con i rimborsi elettorali....ecco vedi di farti bastare quelli, che sono ampiamente sufficienti! Anzi la prossima volta, che ti viene voglia di scrivere, insieme alla letterina invece di allegare un contocorrente, piazzaci qualche banconota sonante...un presente, un cadeau per gli affezionati, che fa tanto democrazia cristiana ma che de sti tempi sarebbe tanto gradito.

Copio e incollo da Corriere.it. (i commenti tra parentesi sono miei) 
— Ramona Badescu, lei si candida con Alemanno per il Comune di Roma...
« Già, vorrei portare la mia esperienza di persona straniera fortunata a favore degli stranieri. Dei rumeni, i miei connazionali». (potrebbe essere una buona idea)
Con la lista del centrodestra? «Ho preferito». (uhm...qualcosa non mi torna)
In che senso? «Mi aveva chiamato anche Rutelli. Però...».
Però? «Dopo l'esperienza comunista di Ceausescu, non ce l'ho fatta ad accettare». (ahahahahahaha...questa è comicità allo stato puro)
Ma Rutelli mica è comunista... «Vabbè, però mi sono ritrovata molto meglio nel programma di Alemanno. E poi se pensiamo a Veltroni... ». ( e se pensiamo a Fini e ai suoi colonnelli che andavano organizzando le ronde anti-rumeni nelle periferie romane......no eh?)
Se pensiamo a Veltroni? «Ricordiamo come ha trattato i rumeni in novembre per quella brutta storia di omicidio. Ha scatenato una vera campagna d'odio». (ricordiamo quanto sei fallita...e quanto rappresenti male i rumeni che fanno un lavoro serio e dignitoso qui in Italia)
Lei che mestiere fa? «Bah, so cantare, ballare o recitare: direi che sono un'attrice». (direi che se te stai zitta fai più bella figura!)
Ma anche una soubrette? «Anche. L'importante non sono i termini, ma sapere trasmettere le emozioni» (e l'emozioni che trasmette lei non s'affrontano). E cosa dice allora della battuta di Berlusconi sulle soubrette? «Quale?».
Ha detto: io non candiderei le soubrette, con loro ci farei altre cose.. «Perché Berlusconi ha tempo di fare anche altre cose, oltre a tutte quelle che fa già?». (attenta cocca...che se metti in discussione il gallismo der Nano, rischi de ritrovarti a Bucarest nel tempo di un attimo...altro che Campidoglio)
Risposta diplomatica... «Grazie. La diplomazia è fondamentale in politica. Per questo adoro Giulio Andreotti». (che non è Oreste Lionello con la gobba e gli occhiali....che questa è capace che s'è confusa)
Che vorrebbe fare per Roma se venisse eletta? «Un numero verde bilingue italo- rumeno da mettere in Campidoglio. Perché credo sia fondamentale partire dalla comunicazione per arrivare a una migliore integrazione. Ma non solo...». (oh....il numero verde è fondamentale....risolverebbe in un attimo i problemi di integrazione...io ci metterei lei a rispondere, almeno si rende utile e non spreca fiato inutilmente)
Cos'altro? «Il traffico. Al ministro dei Trasporti rumeno, per risolvere il problema del traffico a Bucarest ho consigliato di fare un accordo con una ditta di motorini italiani...». (signori miei, questa è 'na scienziata vera..qui stiamo di fronte ad un mix tra Margareth Thatcher, Imelda Marcos e pure un' Indira Gandhi, tiè)
E per il traffico di Roma? «Ci devo pensare». (bella, non ce pensà troppo che rischi de mandare in tilt quel poco che t'è rimasto in quella testolina)
Io mi domando come possa venire in mente di candidare un soggetto simile...qui stiamo oltre ogni limite consentito. Ma almeno evitassero di farla intervistare, di proferire parola....visti i risultati. Poi dice che uno diventa razzista....

16 Marzo 1978 - 16 Marzo 2008
Il 16 Marzo del 1978 veniva rapito Aldo Moro, dalle Brigate Rosse. Con un atto di guerriglia urbana, venivano trucidati gli uomini della scorta e prelevato il Presidente della D.C. a via Mario Fani, angolo via Stresa nel quartiere Montemario di Roma. Un gesto di una barbarie, ma anche di una precisione e di una professionalità, che non ha precedenti in tutta la storia delle B.R. Moro viene tenuto prigioniero nella fantomatica "prigione del popolo" e sottoposto ad un delirante processo teso a condannare la democrazia cristiana, e tutto il sistema politico italiano. Verrà tenuto segregato per ben 55 giorni e poi ammazzato. Il corpo verrà fatto ritrovare nel portabagagli di una Renault rossa a via Caetani, nel ghetto ebraico in pieno centro storico di Roma. Sul caso Moro, sul suo svolgimento, la sua evoluzione e sul suo epilogo, potrei scrivere un blog a parte. Non è quantificabile,la quantità di stranezze, di incongruenze, di reticenze, di omertà, che circondano questo caso. Del resto non sono bastati 5 processi ed una commissione parlamentare, a fare un minimo di chiarezza su questa vicenda. Con il rapimento di Aldo Moro, si è raggiunto il livello massimo dello scontro tra il Terrorismo armato e lo Stato. Viene considerato il nostro 11 settembre, per me rappresenta la fine della Repubblica post-bellica. Con questo atto, le Brigate Rosse, mettono fine al sistema politico vigente, che prevedeva un primo coinvolgimento del partito comunista nell'area di governo e trascinano il Paese verso gli anni 80. Gli anni dello sporco affarismo, gli anni del craxismo e delle staffette, ovvero gli anni in cui si assiste alla degenerazione finale del sistema partitico....strano destino per una formazione comunista combattete. Vorrei quindi ricordare la lungimiranza politica di Aldo Moro. La sua capacità di prevedere con quasi vent'anni di anticipo la fine del comunismo, la sua capacità di mediazione con la quale tentò di superare la crisi profonda dell'Italia alla fine degli anni 70, attraverso il concepimento di un nuovo centro-sinistra. Per lui era normale, che l'Italia per poter superare la sua crisi irreversibile dovesse dare vita ad un patto DC-PCI...era il compromesso storico, l'attuazione pratica delle "convergenze parallele". Vorrei ricordare anche la sua lungimirante visione della politica estera del nostro paese, che vedeva l'Europa come il cardine fondamentale dei nostri rapporti internazionali. La sua politica filo-araba è sempre stata vista con sospetto dalle amministrazione americane e da quelle israeliane, che spesso l'ha portato anche ad avere scontri durissimi con personaggi di spicco del panorama politico mondiale....uno su tutto Henry Kissinger. Io mi sono sempre domandato, come sarebbe stata l'Italia oggi e negli ultimi trent'anni trascorsi, senza caso Moro. Quale sarebbe stata l'evoluzione del compromesso storico....dove ci avrebbe portato. Domande che non possono avere risposte, perchè un manipolo di presunti combattenti e una classe politica inetta e consenziente ha sottratto questo uomo all'Italia e alla sua famiglia. Concludo questo ricordo riportando lo stralcio di una delle lettere che Aldo Moro inviava dalla sua prigionia, dal quale si evince la condanna di Moro verso la DC ed i suoi principali esponenti....un' anatema, che si rivelerà negli anni una vera profezia:
"Il mio sangue ricadrà su di voi. Sarà la storia a dirlo, la ferita non rimarginabile che avete inferto, firmando di vostro pugno questa mia condanna, a una Nazione intera, di cui amo, con strazio consapevole, il passato e il suo futuro. Ma di cui non vedo redenzione dall'ignavia senza che di voi, miseri, gretti, sia fatta, Dio lo voglia, piazza pulita."
Aldo Moro


Da oggi, loro sono miei. Tripudio, gioia e immenso giubilo. Non se ne poteva fare a meno, so quegli occhiali che quando l'indossi, danno una marcia in più....non c'è niente da fare. Oddio è pur vero, che se uno è cesso...cesso rimane, ma vuoi mettere con un occhiale del genere in viso....te danno quel tocco de classe a prescindere, ecco! La scarpa giusta è già stata acquisita, ora all'appello manca 'na borZa a mano....e la matta è completa!

Saranno la famosa cantante e sua nipote? Oppure la Taty e una figlia segreta? O ancora la stessa persona fotografata in un'edizione dello Zecchino d'Oro e poi all'ultimo festival di San Remo, a distanza di 20 anni? Sarà l'AmmOre o l'amico parrucchiere che fa miracoli? Qualunque sia la soluzione, fatto sta che qui siamo passati dall'Oratorio a Lady God(e)va nell'arco di pochissimi anni!