Il Parlamento che verrà

Continua, a destra, l'operazione accattonaggio, per le prossime elezioni, tra i personaggio dello spettacolo e della TV. Stavolta è il turno de La Destra di Storace, che candida nel Lazio Paola Ferrari. Giornalista RAI, nonchè moglie di Marco DeBenedetti, amministratore delegato della TIM. La Ferrari andrà a fare la numero due nel Lazio, dietro alla Santanchè...insomma un Listone Botulino sempre più arrampante. La signora Ferrari dice che è una donna di destra e che dopo avere avuto tanto dal giornalismo, è ora di fare qualcosa per gli altri. In altri termini, ha sposato il miliardario, ha attaccato il cappello al chiodo e quindi quale migliore modo di passare i pomeriggi in Transatlantico tra le amiche di sempre per un brunch, un tè o un happy hour alla bouvette. Dato che la lista delle starlette e affini, a destra, si sta sempre più rimpinguendo...non vi sembra che manchi tra di loro un organizzatore di grandi eventi? Un uomo che anche in Parlamento, sia in grado di serrare le fila tra le deputate della destra, colui il quale diventerà il nuovo Richelieu di Montecitorio, il tessitore dei rapporti incrociati nonche addetto alle relazioni esterne. Sempre La Destra di Storace, ha trovato il personaggio perfetto a rivestire questo ruolo, e infatti vi pare che anche Briatore non debba essere della partita. E così Storace e la Santanchè vorrebbero candidarlo nelle loro liste al Senato, come italiano all'estero. Questo si che è un vero capolavoro di strategia politica e di ingegneria costituzionale. Comunque mentre le formazioni politiche si arrovellano per trovare delle soluzioni geniali al rebus delle candidature, l'attualità politica è in fermento. Infatti oggi devono essere depositati i simboli elettorali per le prossime elezioni. Il caso vuole, che io lavori nel "tempio" dove vengono consegnati i loghi delle Liste. Qui fuori c'è un vero manicomio....per un meccanismo contorto di visibilità, che ancora mi sfugge, da parecchi giorni c'è gente che fa la fila qui fuori. La prima ad essersi accampata (perche questi signori per non perdere il posto in fila si accampano anche la notte) è stata una signora anziana che s'è presentata con una sediola pieghevole con un cartello con la scritta "Primi arrivati" e sta là a fare la fila per consegnare la lista "No Euro". Tra le altre in fila ho visto un simbolo con una sedia a rotelle, mentre stamattina affianco all'omino con la bandiera de La Destra c'era un altro omino, con un cartello, che presenta una lista nuova e innovativa con un nome che è tutto un programma: Lista "No ai Pacs" - "Contro la marea anticristiana". Comunque oggi qui sto teatrino finisce, e ufficialmente iniziano le danze.
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, Metropolitan Opera NY 1982 Live. E l'aria finale del soprano nell'ambito della famigerata "Scena della pazzia". Io non posso aggiungere commenti miei, qui stiamo di fronte ad un miracolo, all'esistenza terrena di Dio. Infatti, non saprei come altro descrivere il modo di cantare di una donna all'età di 55 anni e non è un caso che il Metropolitan che è il tempio della lirica oltreoceano, esploda in un boato di applausi, è l'ennesimo tripudio de "La Stupenda"

)...si rischia di chiudere un partito per mancanza di interpreti. A sto punto meglio cambiare la tipologia di adepti e passare dagli storici affaristi alle donne di spettacolo...magari un pò più mignotte ma meno intrallazzatori di professione.









" (per ora, ancora non hanno fissa dimora)