
Un recente commento che lui, ha lasciato qui, m' ha riportato alla mente un'esperienza napoletana che ho avuto alla fine di agosto dello scorso anno. La scorsa etaste, in una delle mie "rare" presenze al Gay Village, ho conosciuto un ragazzo napoletano, che era a Roma di passaggio con un amico. Parlando mi dice che è un attore-cantante, salvo poi sapere che si tratta di un neomelodico che canta nei matrimoni. Dopo un paio di settimane, mi organizzo per andarlo a trovare durante un fine settimana. Mi dice che posso scendere anche se lui è impegnato ad un matrimonio e che dovrò pazientare ed accompagnarlo al pranzo nuziale durante il quale si dovrà esibire. Mi viene a prendere alla stazione, mi accompagna a casa sua, dove ci "riposiamo" un po. Si prepara a festa e partiamo alla volta di un paesino vicino Napoli. Credo che non dimenticherò mai quelle scene, quel contesto e quelle persone. Non ho mai visto niente di più kitsch. Vi dico solo che gli sposi ed i testimoni erano posizionati su un palchetto rivestito di velluto rosso e seduti su dei troni dorati. Lui si esibisce sfoderando tutto il suo repertorio (tra l'altro molto bravo!), gli ospiti sono in visiblio e si scatenano in danze e canti. Al termine della prestazione canora, tira fuori le sue foto e comincia a fare gli autografi.....non credo ai miei occhi!!!. Ritorniamo a casa sua, e ci muoviamo alla volta di Napoli per una pizza ed una passeggiata per Via Caracciolo. La sorpresa è che andremo a dormire a Posillipo, in un attico messogli a disposizione da una sua amica. Entro in questo stupendo appartamento, mi catapulto in terrazza e mi rendo conto che ho tutto il Golfo di Napoli sotto i miei occhi. Nel frattempo, lui accende candele per tutta casa e sul terrazzo. Io rientro nel salone e "svengo" su una poltrona bianca posizionata davanti alla finestra aperta. Il vino, il sonno, l'ambiente ed il favoloso panorama mi avevano fatto perdere i sensi. Non scorderò mai quei momenti. Andiamo a letto, lui si aspetta un giusto finale di giornata...ma io sono troppo stanco, quindi spengo la luce e lo lascio dalla sua parte del letto che sospira deluso. Come sempre mi capita, quando non dormo a casa mia, non chiudo occhio. Riesco ad addormentarmi in mattinata, ma mi sveglio all'improvviso perchè ad un certo punto mi sentivo scomodo e molto accaldato. Un motivo c'era, in pratica mi ritrovavo chiuso a libretto e lui sopra di me. Gli ho datto una spinta e l'ho scaraventato dalla sua parte. Voleva fare sesso, di prima mattina con me.....che quando mi sveglio non ho manco la forza di parlare!. Dopo un po ci alziamo, vado di corsa in terrazza e noto la spiaggetta privata di proprietà condominiale che sta proprio la sotto, e maledico il fatto di non aver portato un costume con me!. Ritorniamo a Napoli centro per un breve giro ed un pranzo in un ristorante eccellente, dove me magno sto mondo e quell'altro....con lui che aveva un umore nero (chissà come mai) Facciamo una passeggiata domenicale in una Napoli deserta, mi riaccompagna alla stazione e riparto per Roma. Nei giorni successivi abbiamo continuato a sentirci, poi con il tempo tutto è svanito nel nulla. Evidentemente non era cosa giusta....ora però mi viene un dubbio....avessi mandato in bianco un nuovo Gigi D'Alessio?!
Diabolicus alle 10:17 in:
personale,
gay
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