
Il 9 e il 10 Aprile del 2006, hanno segnato la fine del governo Berlusconi e la vittoria striminzita dell'Unione di Romano Prodi. I primi exit poll diedero la vittoria al centro sinistra con un distacco di 5 punti, ma quando cominciarono ad arrivare i primi dati definitivi, iniziavano a prospettarsi realtà diverse. Verso le ore 22.00 del 10 aprile, addirittura, i dati parziali davano il Senato alla destra e un sorpasso della Cdl sull'Unione anche alla Camera. A quel punto decisi di andare a letto, stanco, stravolto ed in preda ad un esaurimento nervoso. Non potevo crederci, per me era impossibile, pensavo che la mattina successiva tutto sarebbe svanito, come un incubo notturno causato da una peperonata troppo pesante. Alla fine sappiamo com'è andata. Su questa vicenda, è appena uscito un contestatissimo documentario di Enrico Deaglio, dal titolo Uccidete la democrazia! In poche parole Deaglio denuncia brogli sulla comunicazione al Viminale dei dati sulle schede bianche durante quella notte; schede bianche che miracolosamente sono state trasformate in preferenze per la Cdl ed in particolar modo per Forza Italia. La procura della Repubblica di Roma, ha aperto un'indagine su queste tesi. Io ammetto, che la mia scarsa fiducia nel prossimo mi porta adessere dietrologo, ma in quella notte accaddero delle cose strane. Il Ministro dell'Interno, deve seguire le vicende elettorali dal Viminale, questa non è solo una semplice prassi ma è il compito preciso che spetta al Ministro più istituzionale di qualsiasi Governo, anche il più politico che in quel momento è in carica. Contrariamente a ciò, il Ministro Pisanu ha passato tutte quelle ore convulse e frenetiche presso la corte di Silvio, a Palazzo Grazioli. E' un fatto mai smentito che Berlusconi, ad un certo punto della notte, volesse bloccare immediatamente le elezioni per ricominciare il conteggio, tramite un decreto d'urgenza tramite lo stesso Pisanu, e che Ciampi si sia imposto duramente contro questa ipotesi. Ancor di più è storia che Berlusconi, sempre in quella notte, volesse che Pisanu annunciasse con un gran colpo, la vittoria della Cdl con uno scarto di 24000 voti. Ma almeno in quel caso, il Ministro dell'Interno ebbe uno scatto d'orgoglio, rifiutandosi di fare quell'annuncio. Tuttavia è da ricordare come dal Viminale, per tantissime ore, non è trapelata nessuna comunicazione ufficiale.....rimarrano le elezioni col Ministro dell'Interno latitante. Voglio vedere questo documentario-inchiesta, può darsi che si riveli tutto una bolla di sapone, tuttavia va fatta chiarezza su un altro episodio, che rientra di diritto nel lungo elenco delle strane vicende della storia repubblicana.
Diabolicus alle 10:01 in:
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